AVVISO 5/2024 – Green Economy Formazione a sostegno della Green Transition e della Circular Economy

Green Economy

Con l’Avviso 5/2024 Fondimpresa finanzia la realizzazione di Piani formativi condivisi tra le parti sociali rivolti alla formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo che stanno implementando strategie innovative o miglioramenti significativi nei processi e nei prodotti già esistenti, volti alla transizione verso modelli di business più sostenibili.

Il finanziamento dei Piani formativi si rivolge a due specifici ambiti:

Trasformazione Green

progetti o interventi per l’introduzione di nuove strategie, prodotti e processi o il miglioramento significativo di quelli esistenti, che richiedono la formazione del personale interessato.

Economia Circolare

progetti o interventi legati a nuovi modelli di business che mirano a ridurre al minimo gli sprechi e a sfruttare al massimo le risorse, riguardanti l’intero ciclo di vita dei processi o dei prodotti in un’ottica di filiera integrata.

Possono presentare la domanda di finanziamento:

• le imprese già aderenti a Fondimpresa e registrate nell’Area Riservata al momento della presentazione della domanda.

• Gli Enti già iscritti nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa.

Green Economy

Fondimpresa ha stanziato complessivamente 20 milioni di euro suddivisi nei due ambiti di intervento:

Trasformazione Green:
15 milioni di euro suddivisi in tre Macro Aree geografiche e in iniziative aziendali specifiche:

  • Nord Italia – 4.657.000 euro
  • Centro Italia – 3.067.000 euro
  • Sud e Isole – 2.276.000 euro

Iniziative aziendali – 5.000.000 euro.

Economia Circolare:
5 milioni di euro destinati a piani, presentati da Enti qualificati, che coinvolgano almeno 60 dipendenti e piani che rispondano a esigenze formative comuni tra aziende della stessa categoria merceologica o appartenenti a reti e filiere organizzate secondo la logica del prodotto finale.

Periodo di presentazione della domanda: dal 12 novembre 2024 al 4 febbraio 2025.

Sei interessato all’Avviso 5/2024? Vuoi aderire a Fondimpresa?




Docenti formatori per il conferimento di incarichi individuali

People S.p.A., primaria società di consulenza nel settore risorse umane e ricerca e selezione del personale, con sedi principali a Milano e Bergamo, seleziona DOCENTI FORMATORI al fine di proporre incarichi individuali aventi ad oggetto la realizzazione di percorsi di formazione a personale esterno nell’ambito delle Politiche Attive del Lavoro e della gestione delle misure finalizzate a contrastare la disoccupazione (c.d. Programma GOL).

Il formatore docente da selezionare dovrà essere uno specialista di contenuti esperto nei processi formativi, capace di integrare adeguatamente le proprie competenze personali/professionali con le esigenze del percorso formativo affidatogli, per raggiungere gli obiettivi definiti.

Di seguito viene riportato l’elenco delle figure di docenti formatori ricercate e delle competenze richieste:

  • FORMATORE IN AMBITO BANCARIO
    laurea in scienze bancarie o esperienza professionale in tale ruolo
  • FORMATORE IN AMBITO SANITARIO-AMMINISTRATIVO
    laurea in medicina/infermieristica/odontoiatria
  • FORMATORE IN AMBITO MECCANICO
    perito meccanico o laurea in ingegneria meccanica
  • FORMATORE IN AMBITO LOGISTICO
    esperienza nella logistica e nella formazione aziendale
  • FORMATORE IN AMBITO PR
    laurea in scienze della comunicazione ed esperienza nel settore delle pubbliche relazioni
  • FORMATORE IN AMBITO LINGUISTICO (INGLESE, FRANCESE)
    diploma, laurea in lingue ed esperienza nella formazione
  • FORMATORE OFFICE
    buona conoscenza del pacchetto Office

Le docenze selezionate saranno oggetto di incarichi individuali, aventi ad oggetto la realizzazione dei percorsi di formazione individuati dall’Azienda e da svolgere in presenza presso la sede di Milano e/o di Bergamo.

I candidati saranno valutati comparativamente sulla base del curriculum vitae e dei titoli accademici e di studio presentati.

Si richiede disponibilità immediata.

Il presente annuncio è rivolto ad ambo i sessi (L.903/77).

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Corsi gratuiti per disoccupati e inoccupati

Le opportunità da sfruttare in Lombardia con GOL e People S.p.A.

Nel mercato del lavoro in continua evoluzione, aggiornare le proprie competenze è essenziale per rimanere competitivi e trovare nuove opportunità professionali. Se sei disoccupato o inoccupato, Regione Lombardia e organizzazioni come People S.p.A. offrono una serie di corsi gratuiti per disoccupati e inoccupati che possono aiutarti a migliorare le tue competenze e, di conseguenza, aumentare le tue possibilità di reinserimento nel mondo del lavoro.

Corsi gratuiti per disoccupati e inoccupati

Cosa offre GOL?

La partecipazione ai corsi del programma GOL è completamente gratuita per i destinatari, un’opportunità da non perdere per chi vuole tornare a essere competitivo nel mercato del lavoro.

  1. Percorsi di Formazione personalizzati
    Il programma si basa su un’analisi delle competenze individuali e delle esigenze del mercato del lavoro, offrendo percorsi formativi su misura.
  2. Supporto all’Inserimento lavorativo
    Oltre ai corsi, GOL prevede anche servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro, con l’obiettivo di facilitare il reinserimento nel mondo lavorativo.
  3. Corsi gratuiti per settori specifici
    Tra le offerte formative, GOL propone corsi in settori ad alta domanda, come il digitale, la logistica, l’assistenza sanitaria e il turismo, tutti finalizzati a colmare il divario tra le competenze disponibili e quelle richieste dal mercato.

Perché investire nella tua formazione?

Investire nella propria formazione, specialmente in un periodo di disoccupazione, è una strategia vincente per migliorare le proprie prospettive lavorative. I corsi gratuiti per disoccupati e inoccupati offerti da GOL e People S.p.A. rappresentano un’opportunità concreta per acquisire nuove competenze, aggiornarsi e rimanere al passo con le richieste del mercato del lavoro.

Inoltre, partecipare a questi programmi non solo arricchisce il curriculum, ma permette anche di entrare in contatto con un network di professionisti e aziende, aumentando così le possibilità di trovare un’occupazione stabile e soddisfacente.

Con il programma GOL nasce l’opportunità di trasformare un periodo di disoccupazione in un’opportunità di crescita e sviluppo professionale. Ecco perché la prossima opportunità lavorativa potrebbe essere a portata di corso!




Sicurezza sul lavoro in Italia: un impegno costante

La sicurezza sul lavoro è un tema cruciale e sempre attuale in Italia. La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori non solo rappresenta un obbligo legale per le aziende, ma è anche un dovere etico e sociale.

In questo articolo, esploreremo lo stato della sicurezza sul lavoro nel nostro paese, le normative vigenti, le sfide attuali e le buone pratiche che possono contribuire a migliorare le condizioni di lavoro.

sicurezza sul lavoro

Le principali sfide

Nonostante il quadro normativo ben definito, la sicurezza sul lavoro in Italia affronta diverse sfide:

  1. Cultura della Sicurezza
    La diffusione di una cultura della sicurezza sul lavoro è ancora un obiettivo da raggiungere completamente. È essenziale promuovere una maggiore consapevolezza tra lavoratori e datori di lavoro sull’importanza di adottare comportamenti sicuri e di rispettare le normative.
  2. Formazione continua
    La formazione è un elemento chiave per garantire la sicurezza sul lavoro. Tuttavia, spesso la formazione viene vista come un obbligo burocratico piuttosto che come un’opportunità per migliorare le competenze e la sicurezza dei lavoratori.
  3. Settori a rischio
    Alcuni settori, come l’edilizia e l’agricoltura, presentano un maggiore rischio di incidenti e infortuni. È necessario adottare misure specifiche per migliorare la sicurezza in questi settori.
  4. Precarietà e lavoro nero
    La precarietà lavorativa e il lavoro non regolare rappresentano un ulteriore ostacolo alla sicurezza sul lavoro, in quanto spesso i lavoratori precari non hanno accesso a sufficienti tutele e formazione.

La sicurezza sul lavoro in Italia è un impegno costante che richiede la collaborazione di tutti: istituzioni, aziende, sindacati e lavoratori. Solo attraverso un approccio integrato e una cultura della sicurezza diffusa sarà possibile ridurre il numero di infortuni e malattie professionali, garantendo un ambiente di lavoro più sicuro e salutare per tutti.

La strada verso un miglioramento continuo della sicurezza sul lavoro è lunga, ma ogni passo avanti rappresenta un contributo significativo alla tutela dei diritti e della dignità dei lavoratori. Investire nella sicurezza significa investire nel futuro del lavoro e nella crescita sostenibile del nostro paese.

Ing. Giovanni Grasseni

Consulenza in materia di sicurezza e formazione – People S.p.A.




Certificazione Parità di Genere – UNI/PdR 125

Impegno formale e riconosciuto verso l’uguaglianza di genere all’interno delle organizzazioni

Incentivazioni e contributi previsti per le imprese e le aziende

Certificazione Parità di Genere

Cosa può fare People per te?

  • Il nostro team di esperti ti guida attraverso tutte le fasi del processo per il raggiungimento dei requisiti necessari alla certificazione

  • Consulenza specializzata per assisterti nell’ottenimento dei co-finanziamenti di Regione Lombardia

Parità di genere

La certificazione di parità di genere rappresenta un impegno formale e riconosciuto verso l’uguaglianza di genere all’interno delle organizzazioni. Questo riconoscimento è conferito a quelle aziende che dimostrano di aver implementato politiche, pratiche e iniziative efficaci per promuovere l’equità tra uomini e donne sul posto di lavoro.

Ottenere la certificazione di parità di genere non è solo un segno di eccellenza e responsabilità sociale, ma offre anche numerosi vantaggi pratici. Studi hanno dimostrato che le aziende che adottano politiche inclusive e paritarie tendono a beneficiare di una maggiore soddisfazione dei dipendenti, miglioramento della reputazione aziendale e una performance finanziaria più solida.

La procedura per ottenere la certificazione coinvolge una valutazione rigorosa e indipendente delle pratiche aziendali, inclusi aspetti come l’equità salariale, le opportunità di avanzamento di carriera, la conciliazione tra vita lavorativa e personale, e la prevenzione di discriminazioni e molestie. Questo processo non solo garantisce che le aziende rispettino gli standard di parità di genere, ma fornisce anche un framework per il miglioramento continuo.

In un mondo in cui la diversità e l’inclusione sono sempre più riconosciute come fattori chiave di successo, la certificazione di parità di genere rappresenta un passo fondamentale verso la costruzione di un ambiente di lavoro equo e rispettoso per tutti.

Certificazione Parità di Genere

UNI/PDR 125:2022

Concetti Generali sulla Parità di Genere

Definizione
La parità di genere si riferisce alla condizione in cui uomini e donne hanno uguali diritti, responsabilità e opportunità in tutti i settori della vita, inclusi il lavoro, la famiglia e la partecipazione sociale.

Importanza
Promuovere la parità di genere è fondamentale per creare un ambiente di lavoro equo e inclusivo, migliorare il morale dei dipendenti e aumentare la produttività.

Cosa è la UNI/PdR 125 ?

La UNI/PdR 125 è una prassi di riferimento che fornisce linee guida per implementare politiche di parità di genere all’interno delle organizzazioni. Aiuta le aziende a identificare e correggere eventuali disuguaglianze di genere.

Obiettivi

Favorire l’uguaglianza di genere, migliorare le condizioni lavorative e supportare la crescita professionale di tutti i dipendenti senza discriminazioni di genere.

Step per la Certificazione UNI/PdR 125

  1. Analisi Iniziale
    Valutazione delle pratiche aziendali esistenti e identificazione delle aree di miglioramento
  2. Pianificazione
    Sviluppo di un piano d’azione per attuare politiche di parità di genere, con obiettivi chiari e misurabili
  3. Implementazione
    Attuazione delle politiche e delle pratiche di parità di genere
  4. Monitoraggio e Valutazione
    Monitoraggio continuo delle pratiche implementate e valutazione dei progressi fatti
  5. Audit Esterno
    Verifica da parte di un ente certificatore per assicurare che l’azienda soddisfi i requisiti della UNI/PdR 125
  6. Certificazione
    Rilascio della certificazione se tutti i criteri sono soddisfatti

Vantaggi della Certificazione

  • Immagine Aziendale: Miglioramento della reputazione e dell’immagine aziendale.

  • Sgravi Fiscali: Accesso a benefici fiscali e incentivi governativi.
  • Attrattività: Maggiore capacità di attrarre e trattenere talenti.

  • Produttività: Aumento della produttività grazie a un ambiente di lavoro più equo e motivato.

  • Comunicazione: Migliore comunicazione e collaborazione tra i dipendenti.

Richiesta informazioni UNI PdR/125 “Parità di Genere”

Selezione l'interessa della richiesta:

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Docente contabilità e bilancio

People S.p.A., primaria società di consulenza nel settore risorse umane e ricerca e selezione del personale, con sedi principali a Milano e Bergamo, ente accreditato da Regione Lombardia per la Formazione e i Servizi al Lavoro, seleziona docente di “CONTABILITÀ E BILANCIO” per formazione finanziata dal programma GOL

 

Si richiede:

  • esperienza nella formazione finanziata (fondi interprofessionali, politiche attive…)
  • titolo di studio attinente
  • disponibilità in presenza (Bergamo e/o Milano)

 

Si offre:

  • tariffa oraria da concordare in base alla reale esperienza
  • collaborazione in P.iva

Il presente annuncio è rivolto ad ambo i sessi (L.903/77)

 

 

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Novità in materia di rapporto di lavoro, profili di applicazione

Compensazione dei crediti fiscali, contributivi e previdenziali.

Dal 1° luglio 2024 sono entrate in vigore alcune novità operative che riguardano la predisposizione dei modelli unificati di pagamento(F24) in materia di contributi e ritenute calcolate dal sostituto d’imposta rispetto ai rapporti di lavoro subordinato e autonomo, cosi come specificato dalla circolare 16/E del 28 giugno 2024 l’Agenzia delle Entrate.

Si rileva, in particolar modo, che in presenza di crediti fiscali, previdenziali e assicurativi, è diventata obbligatoria la trasmissione della delega di pagamento tramite i servizi ENTRATEL anche laddove il saldo finale sia superiore a zero.

Interviene, inoltre, l’impossibilità di compensare crediti fiscali, per i datori di lavoro e per le aziende che abbiano debiti erariali iscritti a ruolo, ovvero in presenza di accertamenti esecutivi in Agenzia di Riscossione per importi nel complesso superiori a € 100.000,00. Il predetto divieto non opera se il debito è oggetto di piani di rateazione per i quali non sia intervenuta la decadenza e non riguarda i crediti previdenziali ed assicurativi, come tra l’altro previsto dall’articolo 4 del Decreto Legge 39/2024. Il limite di € 100.000,00 deve intendersi come assoluto e, quindi, anche se il datore di lavoro avesse crediti di importo superiore a quello dei carichi pendenti presso l’erario, non ha la possibilità di effettuare alcuna compensazione, fatta salva l’estinzione del debito o la concessione di una rateazione. La disposizione configura, quindi, un obbligo di preventiva estinzione del debito, almeno nella misura necessaria a ridurre il medesimo nel limite della soglia di € 100.000,00.

In riferimento alle compensazioni di crediti fiscali, in presenza di debiti erariali a ruolo da € 1.500,00 a € 100.000,00, permane il divieto di compensazione « fino a concorrenza dell’importo dei debiti (..)iscritti a ruolo per imposte erariali » secondo la previsione dell’art.31 del Decreto legge 78/2010

Nei casi in cui sia proposto ricorso avverso l’avviso di accertamento esecutivo, contribuisce al raggiungimento della soglia di € 100.000,00 anche il valore del mancato pagamento degli importi dovuti a titolo provvisorio pari a 1/3, fatte salve le situazioni in cui vi siano provvedimenti di sospensione giudiziale o amministrativa.

La legge di Bilancio 2024 (Legge 213/2023) ha introdotto, inoltre, ulteriori restrizioni alla disciplina delle compensazioni orizzontali e ha esteso l’obbligo di utilizzare esclusivamente i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate per la compensazione di crediti maturati a titolo di contributi e premi nei confronti di Inps e Inail, come peraltro già applicato ai crediti erariali. I datori di lavoro che maturano i crediti nei confronti di INPS e INAIL, avranno- anche loro – l’obbligo quindi di trasmissione del modello F24 mediante Entratel, tuttavia potranno utilizzare in compensazione gli stessi, ai sensi dell’articolo 17 del d.lgs. n. 241 del 1997, anche in presenza di somme affidate all’agente della riscossione per importi complessivamente superiori alla soglia di € 100.000,00.

L’ulteriore aspetto da considerare riguarda il termine iniziale per poter effettuare le compensazioni.

n merito al secondo punto, occorre precisare che, a partire dal 1.07.2024, si introduce un termine iniziale per poter effettuare le compensazioni; difatti:

Compensazioni INPS:

Per i Datori di lavoro non agricoli, la compensazione sarà consentita a partire dal 15° giorno del mese successivo alla scadenza della trasmissione della denuncia mensile UniEmens, ovvero dalla notifica della nota di rettifica; si ricorda che l’UniEmens viene trasmesso entro il mese successivo a quello di competenza: ad esempio per il cedolino di giugno, la trasmissione è prevista entro il 31.07

Per i Datori di lavoro agricoli, sarà possibile compensare i crediti dalla data di scadenza del versamento della dichiarazione di manodopera agricola;

Per coloro che sono iscritti alla gestione commercianti o professionisti, a partire dal 10° giorno successivo alla trasmissione della dichiarazione da cui emerge il credito stesso.

Compensazioni INAIL:

La compensazione del credito sarà consentita quando il credito risulterà registrato negli archivi dell’Istituto, quindi presumibilmente monitorando la sezione “Contabile ditta” prevista all’interno dell’area riservata a cui ha accesso ogni sostituto.

Ai fini della verifica del rispetto delle disposizioni sopra descritte, l’Agenzia delle Entrate può avvalersi della procedura di sospensione dell’esecuzione delle deleghe di pagamento .Nell’ipotesi in cui, dopo l’eventuale sospensione, non dovessero emergere elementi idonei per confermare lo scarto della delega, «la delega è eseguita e le compensazioni e i versamenti in essa contenuti sono considerati effettuati alla data stessa della loro effettuazione», al contrario il modello F24 sarà respinto nella sua totalità rimandando al sostituto d’imposta la necessità di procedere con un ravvedimento operoso per sanare la propria posizione.

Congedo parentale, profili di compilazione della richiesta.

Riepilogando sommariamente, la gestione economica dei congedi parentali, rispetto alle previsioni delle Leggi di Bilancio 2023-2024, prevede che fino al dodicesimo anno di vita del figlio,

  • a ciascun genitore lavoratore spetta per tre mesi, non trasferibili, un’indennità pari al 30% della retribuzione,
  • elevata, in alternativa tra i genitori, per la durata massima complessiva di due mesi fino al sesto anno di vita del bambino, alla misura dell’80% della retribuzione nel limite massimo di un mese
  • e alla misura del 60% della retribuzione nel limite massimo di un ulteriore mese, elevata all’80% per il solo anno 2024

A far data dal 2025 il secondo mese di congedo parentale sarà invece caratterizzato da un’indennità pari al 60% della retribuzione. Permane al 30% l’indennizzo per i mesi successivi fino al raggiungimento del limite di 9 mesi.

I restanti periodi di congedo parentale, infine, non sono indennizzati fino al raggiungimento del limite di 10 o 11 mesi (se il padre lavoratore esercita il diritto di astenersi dal lavoro in modo continuativo o frazionato per un periodo non inferiore a tre mesi).

Le difficoltà registrate in sede di calcolo dell’indennità risiedono sono nel fatto che la misura è prevista solo per quei genitori che hanno terminato (anche per un solo giorno) il congedo parentale successivamente alla data del 31 dicembre 2022 oppure del 31 dicembre 2023; all’uopo quindi, i datori di lavoro hanno dovuto reperire le informazioni utili con strumenti che inevitabilmente si prestano a larghi margini di errore, quali ad esempio la compilazione di autocertificazioni redatte dai dipendenti interessati.

Per cercare di porre rimedio alla suddetta situazione l’INPS, mediante il Messaggio 2283 del 19 giugno 2024, ha stabilito che in sede di compilazione della domanda (in modalità telematica) il lavoratore deve, per richiedere l’indennità con aliquota maggiorata, spuntare con ‘SI’ la dichiarazione “Dichiaro di voler richiedere l’indennizzo con aliquota maggiorata” inserita nella pagina “Dati domanda”.

Inoltre, nel caso in cui la data del parto oppure la data di ingresso in famiglia per affidamento/adozione ricada nel 2022, il lavoratore dovrà indicare almeno una data tra le seguenti opzioni:

  • data ultimo giorno di congedo di maternità fruito come dipendente del settore pubblico o privato per il minore;
  • data ultimo giorno di congedo di paternità alternativo fruito come dipendente del settore pubblico o privato per il minore;
  • data ultimo giorno di congedo di paternità obbligatorio per il minore

La nuova procedura, come sopra regolamentata, porrà quindi gli operatori delle diverse sedi territoriali nelle condizioni di avere contezza del totale del congedo parentale indennizzato al soggetto con l’aliquota prevista per ogni lasso di tempo, facilitando inoltre l’erogazione dell’indennità da parte del Datore di Lavoro che non dovrà ricercare più alcuna informazione.

L’INPS infine ha diramato una serie di istruzioni per gli operatori delle sedi territoriali affinché possano essere rielaborate le pratiche definite antecedentemente all’applicazione della nuova procedura.

Welfare e rimborso spese per attività sportive

Con la risposta all’interpello n°144 del 2024, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le spese inerenti all’attività sportiva dei figli possono rientrare nel regime di esenzione fiscale e contributiva di cui all’art.51, comma 2, lettera f-bis) del Tuir, nel solo caso in cui siano all’interno di « iniziative incluse nei piani di offerta formativa scolastica » .

Ne consegue che, in caso di richiesta di rimborso da parte del dipendente per spese sostenute per la partecipazione di propri figli ad attività sportiva promossa – ad esempio – da un’associazione sportiva che svolge corsi annuali senza l’inserimento degli stessi in un percorso scolastico o formativo, gli importi rimborsati dovranno essere assoggettati a tassazione ai sensi dell’articolo 51, comma 1, del Tuir.

Lo Studio è a disposizione per ogni supporto utile.

Cordiali saluti

Luigi Birtolo




Senior specialist politiche attive del lavoro

Si ricerca per la sede sita in Milano e/o Bergamo

un/una Senior Specialist delle Politiche Attive del Lavoro, cui affidare:

  • il coordinamento gestionale e tecnico del proprio team di esperti, composto da personale aziendale e da consulenti esterni.
  • l’esecuzione diretta di parte delle attività connesse con le Politiche Attive del Lavoro e con la formazione finanziata.

Sono richieste:

  • comprovata esperienza pluriennale in aziende strutturate nei ruoli sia gestionale che tecnico nell’ambito delle Politiche Attive del Lavoro e della formazione finanziata;
  • laurea in materie attinenti al ruolo da ricoprire;
  • conoscenza di tutte le principali normative nazionali e di Regione Lombardia negli ambiti oggetto della ricerca;
  • conoscenza delle modalità operative e delle tipologie dei bandi in uso da parte dei principali Fondi Interprofessionali e Bilaterali;
  • flessibilità;
  • attitudine a lavorare in team;
  • buone competenze informatiche.

Verrà offerto un contratto a tempo indeterminato, con condizioni che dipendono dall’effettiva esperienza del candidato/a prescelto/a.

Si richiede disponibilità in tempi brevi.

 

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Consulente del lavoro – praticante o neoabilitato/a

People S.p.A., azienda operante nel settore della gestione delle risorse umane, ricerca una figura da inserire nel proprio organico presso la propria sede sita in Milano e/o Bergamo.

La risorsa integrerà il dipartimento di consulenza del lavoro e amministrazione del personale; seguirà inoltre le attività quotidiane di gestione amministrativa delle aziende clienti

Competenze richieste:

  • laurea in Consulenza del Lavoro, Giurisprudenza o Economia, con ottimo curriculum studiorum;
  • passione per il Diritto del Lavoro maturata durante il percorso di studio o affinata in successive esperienze formative;
  • conoscenza dei principati istituti del Diritto del Lavoro e costante aggiornamento sulle novità normative in materia;
  • ottime capacità relazionali e comunicative;
  • capacità di gestire lo stress;
  • metodologia e problem solving;
  • propensione all’approfondimento;
  • capacità analitiche, rigore e precisione;
  • ottimo uso PC, pacchetto Office: word, excel, posta elettronica.

Attività oggetto di formazione ed esperienza

La risorsa sarà chiamata a svolgere, prima affiancata e poi sempre con maggiore autonomia le seguenti attività:

➢ consulenza operativa ai Clienti in tema di contrattualistica aziendale, adempimenti, ammortizzatori (indennità di mobilità, cassa integrazione, indennità di disoccupazione; contratti di solidarietà, ecc.), relazioni sindacali;

➢ gestione di pratiche di assunzione, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro;

➢ elaborazione di comunicazioni con Centri per l’Impiego, Istituti ed Enti.

Per tutte le attività sopra indicate sarà fondamentale la contemporanea attività di formazione.

Sede di lavoro:

  • Milano e/o Bergamo.

 

La tipologia contrattuale sarà commisurata alle reali conoscenze ed esperienze.

È prevista la possibilità di svolgere smart working un giorno a settimana.

Si richiede disponibilità immediata.

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Cosa cerchiamo:

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  • Intraprendenza e spirito di iniziativa
  • Capacità di lavorare in team
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  • Opportunità di formazione e sviluppo
  • Progetti innovativi e sfidanti
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