Sicurezza sul lavoro: deleghe efficaci, presenza reale del responsabile, vigilanza di vertice

Quando una delega “tiene” davvero?
La Corte di Cassazione (sent. n. 25729/2025, 14 luglio 2025) ha ribadito che la delega di funzioni è valida solo se scritta, specifica e accompagnata da poteri reali, inclusi quelli di spesa. E, soprattutto, non esonera il vertice dai doveri di organizzazione e alta vigilanza sul sistema di prevenzione: se mancano assetti, risorse, controlli e coordinamento, la responsabilità resta in capo al datore di lavoro.

delega di funzioni sicurezza

Delega di funzioni: cosa prevede la norma

L’art. 16 del D.Lgs. 81/2008 definisce i requisiti della delega: forma scritta, competenza ed autonomia del delegato, adeguata pubblicità, e permanenza dell’obbligo di vigilanza in capo al datore. Per i riferimenti normativi aggiornati, vedi Testo Unico Sicurezza (ed. gennaio 2025) e focus su art. 16.

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione: nomina non basta

Nominare un RSPP non è sufficiente: servono competenze dimostrabili e presidio reale in azienda. La giurisprudenza conferma che, in caso di lacune (es. DPI inadeguati), la responsabilità del datore non “cade” per il solo fatto di aver nominato un responsabile (Cass. pen., Sez. IV, n. 15406/2024). Allo stesso tempo, il RSPP risponde se omette rischi nella valutazione (Cass. pen., Sez. IV, n. 42483/2024).

Sul piano normativo, l’art. 32 del D.Lgs. 81/2008 chiarisce i requisiti professionali dell’RSPP (titolo di studio, formazione specifica, adeguatezza ai rischi dell’organizzazione).

Come dimensionare davvero il Servizio di Prevenzione e Protezione

Nelle aziende multi-sito o complesse, il SPP va dimensionato in coerenza con il DVR e con l’organizzazione: team con più addetti, copertura su turni/reparti, piano annuale e ruoli chiari (RSPP/ASPP). Indicazioni e chiarimenti utili anche nelle FAQ e negli approfondimenti tecnici su requisiti RSPP.

Check operativo in 4 mosse (subito applicabile)

  • Rivedi le deleghe → sono specifiche e attribuiscono poteri reali (anche di spesa)? Documenta e pubblicizza.

  • Verifica il presidio → il tuo RSPP ha tempo, presenza, competenze adeguate? (art. 32).

  • Dimensiona il SPP → per aziende grandi/multi-sito: più addetti, piano annuale, copertura sedi/turni.

  • Vigilanza di vertice → attiva audit periodici, indicatori (near miss, manutenzioni, formazione) e riunioni con azioni correttive. Linea coerente con i doveri di alta vigilanza del datore.

Perché conviene

Un SPP adeguato e tracciato riduce il rischio penale e migliora qualità, continuità operativa e reputazione presso clienti e autorità. La Cassazione ha più volte ribadito l’importanza della concretezza delle misure (DPI, valutazione rischi, formazione) e del controllo effettivo.

Fonti autorevoli per approfondire

  • Testo Unico Sicurezza (D.Lgs. 81/2008) – ed. aggiornata gennaio 2025, Ispettorato Nazionale del Lavoro

  • Delega di funzioni (art. 16) – requisiti e obblighi di vigilanza. Fonte: TusslBiblus

  • Requisiti RSPP (art. 32) – capacità e requisiti professionali. Fonte: TusslBiblus

  • Giurisprudenza recente: Cass. 25729/2025 (delega), Cass. 15406/2024 (DPI), Cass. 42483/2024 (omessa valutazione rischi).

Siamo ente accreditato in Regione Lombardia (ID: 16331400), con certificazione ISO 9001:2015 e servizi integrati su sicurezza, formazione e organizzazione. Affianchiamo PMI, studi professionali e gruppi multi-sito in: revisione deleghe, check RSPP/SPP, audit di vigilanza, piani formativi e KPI di prevenzione.

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🔑 Solutions Focused Approach: il coaching orientato alla soluzione che fa la differenza in azienda

“Per aprire la porta non serve sapere come funziona la serratura, ti basta avere la chiave”
Steve De Shazer

Nel mondo del lavoro, spesso ci soffermiamo troppo a lungo sull’analisi dei problemi, cercando cause, responsabilità e dettagli. Ma esiste un metodo più rapido, efficace e orientato all’azione: il Solutions Focused Approach, o coaching orientato alla soluzione.

Solutions focused approach - coaching orientato alla soluzione

Cos’è il Solutions Focused Approach?

Il Solutions Focused Approach è una metodologia di coaching efficace che si basa su un cambio di prospettiva: non più focalizzarsi sul problema, ma concentrarsi su ciò che funziona, su quello che si ha e su cosa si può fare da subito per attivare il cambiamento.

I benefici di un coaching orientato alla soluzione

Invece di chiedersi “perché le cose non vanno?”, il coaching orientato alla soluzione spinge a domandarsi:

  • “Cosa funziona già?”

  • “Cosa posso fare di diverso oggi?”

  • “Quali risorse ho a disposizione?”

Questo approccio è particolarmente utile per:

  • migliorare la collaborazione nei team aziendali

  • supportare il cambiamento organizzativo

  • gestire conflitti e momenti di stallo

  • sviluppare un mindset positivo e proattivo

Come utilizziamo questa metodologia in People

Noi di People S.p.A. integriamo il Solutions Focused Approach nei nostri percorsi di formazione aziendale, coaching individuale e consulenza organizzativa. Lo applichiamo in contesti complessi, dove è necessario ripartire con idee chiare, orientate al fare e non al rimuginare.

I nostri formatori e coach aiutano aziende e professionisti a trovare nuove direzioni, valorizzare ciò che già esiste e costruire soluzioni concrete.

Vuoi scoprire come applicare questo metodo nel tuo team o nella tua azienda?




Come gestire il tempo in modo efficace: strategie per distinguere urgenze e priorità

Team poco coinvolto e motivato

“Perdonami, ho fatto tardi, ero in call…”, “Non ho tempo ora, aggiorniamoci domani!”. Quante volte sentiamo o pronunciamo frasi simili durante la giornata? Viviamo costantemente di corsa, sempre con la sensazione di essere in ritardo e sommersi da attività.

Saper gestire il tempo è una delle competenze individuali più importanti in ambito lavorativo, fondamentale per massimizzare la produttività personale e ridurre significativamente lo stress. Nonostante il tempo sia una risorsa indipendente e uguale per tutti, gestirlo in maniera efficiente non è sempre semplice, soprattutto nell’attuale contesto digitale che aumenta costantemente gli stimoli e le informazioni da elaborare.

Differenziare urgenze reali da false emergenze

Spesso le attività sembrano tutte urgenti, creando così una condizione di stress continuo e una riduzione dell’efficienza. La chiave per una buona gestione del tempo risiede nella capacità di riconoscere le priorità, distinguendo ciò che è realmente urgente da ciò che appare urgente.

Esistono diverse tecniche di gestione del tempo che possono supportare individui e team nel migliorare l’organizzazione delle proprie giornate lavorative. Alcune delle più note sono:

  • Tecnica Pomodoro: Suddivisione delle attività in blocchi temporali brevi intervallati da pause.
  • Matrice di Eisenhower: Metodo che consente di separare attività urgenti da quelle importanti, facilitando la definizione delle priorità.
  • Planning giornaliero: Pianificazione accurata delle attività per evitare interruzioni frequenti e imprevisti.

Hai bisogno di supporto per gestire meglio il tuo tempo o quello del tuo team?

Se noti inefficienze o percepisci che lo stress stia compromettendo il rendimento lavorativo, potrebbe essere il momento di fermarsi e riorganizzarsi. Contattaci: insieme analizzeremo la situazione, individuando strategie specifiche per riportare equilibrio, efficienza e soddisfazione nella gestione del tempo lavorativo.

Contattaci, saremo lieti di ascoltarti!




Team poco coinvolto e motivato? Ecco come il manager può fare la differenza

Team poco coinvolto e motivato

Negli ultimi anni, le aziende hanno rivolto sempre più attenzione al benessere organizzativo, al benessere delle persone, consapevoli del suo impatto sulla produttività e sulla competitività. Secondo l’ultima edizione dello State of the Global Workplace Report di Gallup – riportato da Il Sole 24 Ore – solo un quarto dei lavoratori a livello globale si sente realmente coinvolto nelle proprie mansioni. Questo dato si traduce in un calo della motivazione aziendale e della produttività.

Dallo stesso rapporto emerge un dato significativo: le aziende che investono nello stato psicologico dei dipendenti registrano un aumento della produttività del 17%. Ciò dimostra che il welfare aziendale non è più solo un insieme di benefit, ma una leva strategica per la retention dei talenti. Ne parlavamo anche in un precedente articolo in cui si parla del benessere regolamentato per lo smart working.

Il ruolo del manager nel coinvolgimento del team a favore della motivazione aziendale

Un elemento chiave nel favorire la motivazione dei dipendenti è il manager, che agisce da facilitatore del coinvolgimento e punto di riferimento per il team e per la motivazione aziendale. Una leadership empatica e consapevole può trasformare il clima aziendale, aumentando l’engagement dei collaboratori e migliorando il rendimento dell’intero gruppo.

Come sviluppare una leadership efficace?

People SpA offre percorsi formativi esperienziali rivolti in particolare al middle management, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza del proprio ruolo e sviluppare competenze manageriali avanzate.

Sebbene doti come la leadership e l’empatia possano essere innate in alcune persone, un buon programma di coaching manageriale aiuta a potenziare queste qualità a creare motivazione aziendale, trasformandole in strumenti concreti per guidare il team con successo.

Vuoi migliorare la leadership e la motivazione in azienda?

Se desideri approfondire questi temi e trovare la soluzione più adatta alla tua realtà aziendale, contattaci senza impegno. Studieremo insieme il percorso migliore per incrementare la motivazione e la produttività del tuo team.

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I trend emergenti della formazione aziendale

trend formazione aziendale 2025

Trend formazione aziendale 2025: le nuove sfide per le aziende

La formazione aziendale è in continua evoluzione, influenzata dall’innovazione tecnologica e dalle esigenze dei lavoratori. Per il 2025, secondo la piattaforma internazionale GoodHabitz, emergono nuove tendenze che ridefiniranno il modo in cui le aziende investono nelle competenze del proprio personale. Dall’intelligenza artificiale alla leadership empatica, dal benessere organizzativo alla personalizzazione dei percorsi formativi, questi trend rappresentano un’opportunità strategica per migliorare le performance aziendali e la retention dei talenti. Scopri quali sono i trend della formazione aziendale 2025 e come possono fare la differenza per il tuo team.

Intelligenza artificiale e competenze umane: una sinergia essenziale

L’Intelligenza Artificiale continua a influenzare le dinamiche lavorative ma la maggior parte dei lavoratori non si sente preparata ad utilizzarla. Questo divario sottolinea l’importanza di investire nella formazione sull’IA affiancata allo sviluppo delle competenze personali, le soft skills.

Change management: affrontare la fatica del cambiamento

Il cambiamento organizzativa, necessario per competere, genera stress.

Per affrontare le transizioni aziendali è necessario implementare strategie formative che supportino i lavoratori e riducano la fatica del cambiamento.

Leadership: il ruolo chiave del middle management

Il middle management collega la direzione ai team operativi. Molti leader “tecnici” hanno difficoltà a gestire le persone con empatia. Le competenze legate all’intelligenza emotiva, alla comunicazione e alla gestione dei conflitti risultano fondamentali per migliorare la coesione del gruppo e la motivazione. Una formazione mirata alla leadership favorisce prestazioni aziendali più solide e un clima lavorativo positivo.

Formazione personalizzata grazie all’IA

La personalizzazione della formazione è un argomento fondamentale. L’IA consente di creare percorsi formativi su misura, aumentando il coinvolgimento e la produttività dei lavoratori e contribuendo alla retention dei talenti.

Diversità, equità e inclusione: una priorità aziendale

Un ambiente inclusivo rispetta le diversità e promuove l’appartenenza ad una organizzazione. L’azienda che abbraccia e promuove questi valori favorisce un clima lavorativo più equo e produttivo.

Benessere aziendale: la salute al centro

Il benessere psicologico è fondamentale. Il 30% dei lavoratori italiani ha cambiato o sta pensando di cambiare lavoro a causa dello stress. Molto spesso però in azienda non viene prevista formazione sulla gestione dello stress. Investire in programmi di benessere aziendale migliora la soddisfazione e riduce il turnover.

Ti riconosci in queste tendenze?
Hai già pensato all’importanza della formazione e dell’aggiornamento delle tue persone?

Noi di People crediamo fermamente che siano le persone a fare la differenza all’interno di un’organizzazione e che la loro formazione, intesa come percorso di sviluppo personale oltre che professionale, sia un potente strumento a disposizione per aumentare le performance, migliorare il clima aziendale e ritenere i talenti.

Contattaci, saremo lieti di ascoltarti!




Mobilità dei dipendenti tra fringe benefit auto e trasferte.

Mobilità dei dipendenti

Mobilità dei dipendenti tra fringe benefit auto e trasferte

La mobilità dei dipendenti rappresenta una sfida cruciale per le aziende, specialmente quando si tratta di gestire correttamente trasferte, fringe benefit, e rimborsi chilometrici. Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, è fondamentale per le imprese adeguare i propri processi amministrativi e gestionali per garantire conformità e ottimizzare i benefici fiscali.

In questo articolo, esploriamo le novità normative e le migliori pratiche per la gestione amministrativa delle trasferte, analizzando in particolare come affrontare i cambiamenti legati ai fringe benefit auto e ai rimborsi chilometrici. Un’occasione per scoprire le opportunità e le soluzioni più efficaci per una gestione strategica e conforme.




Work-life balance, etica aziendale e trasformazioni nel mondo del lavoro

💡 Work-life balance, etica aziendale e trasformazioni nel mondo del lavoro

Negli ultimi anni, il mercato del lavoro è cambiato profondamente, spinto da nuove priorità dei lavoratori, come il bilanciamento tra vita privata e professionale. Ma cosa significa realmente integrare l’etica nella gestione delle risorse umane? Quali sono i vantaggi di politiche aziendali che promuovono inclusività, flessibilità e supporto al benessere mentale?

In questo articolo esploro questi temi, riflettendo su come un approccio etico possa influire non solo sull’ambiente lavorativo, ma anche sulla società. Buona lettura! 📖




Al via l’«Academy» di People: investimento nella formazione “payroll duale” di sette nuovi professionisti delle risorse umane

People S.p.A. si conferma protagonista nell’innovare la formazione e la gestione delle risorse umane con Payroll Academy, un’iniziativa ambiziosa e concreta che punta a formare nuove figure professionali per ruoli strategici nel payroll e nella gestione del personale.

Il progetto offre ai partecipanti un percorso completo e integrato, in cui l’apprendimento teorico si affianca all’esperienza pratica in azienda. Formazione payroll duale: l’obiettivo è la formare risorse altamente specializzate e capaci di rispondere alle reali esigenze del mercato del lavoro.

formazione payroll duale

Affrontare le sfide del mismatch

Payroll Academy nasce per risolvere il problema del cosiddetto “mismatch”, ovvero la discrepanza tra la domanda di lavoro e le competenze disponibili sul mercato. In un contesto in cui le aziende faticano a reperire figure con profili innovativi, questa iniziativa rappresenta una soluzione concreta, formando giovani in aree strategiche spesso trascurate dal mondo scolastico.

Il Metodo Duale: apprendere facendo

Il cuore del progetto risiede nel Metodo Duale, che unisce la formazione teorica all’esperienza pratica in azienda. Questo approccio, definito anche “learning by doing”, consente ai partecipanti di acquisire competenze immediatamente spendibili, migliorando le possibilità di un rapido inserimento nel mondo del lavoro e offrendo alle imprese talenti capaci di generare valore sin dal primo giorno.

Un futuro sostenibile e innovativo

Con Payroll Academy, People S.p.A. consolida il proprio impegno verso un futuro lavorativo più sostenibile e competitivo. Preparare i professionisti di domani significa non solo creare opportunità per i giovani, ma anche rendere le imprese più forti e pronte ad affrontare le sfide globali.




AVVISO 5/2024 – Green Economy Formazione a sostegno della Green Transition e della Circular Economy

Green Economy

Con l’Avviso 5/2024 Fondimpresa finanzia la realizzazione di Piani formativi condivisi tra le parti sociali rivolti alla formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo che stanno implementando strategie innovative o miglioramenti significativi nei processi e nei prodotti già esistenti, volti alla transizione verso modelli di business più sostenibili.

Il finanziamento dei Piani formativi si rivolge a due specifici ambiti:

Trasformazione Green

progetti o interventi per l’introduzione di nuove strategie, prodotti e processi o il miglioramento significativo di quelli esistenti, che richiedono la formazione del personale interessato.

Economia Circolare

progetti o interventi legati a nuovi modelli di business che mirano a ridurre al minimo gli sprechi e a sfruttare al massimo le risorse, riguardanti l’intero ciclo di vita dei processi o dei prodotti in un’ottica di filiera integrata.

Possono presentare la domanda di finanziamento:

• le imprese già aderenti a Fondimpresa e registrate nell’Area Riservata al momento della presentazione della domanda.

• Gli Enti già iscritti nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa.

Green Economy

Fondimpresa ha stanziato complessivamente 20 milioni di euro suddivisi nei due ambiti di intervento:

Trasformazione Green:
15 milioni di euro suddivisi in tre Macro Aree geografiche e in iniziative aziendali specifiche:

  • Nord Italia – 4.657.000 euro
  • Centro Italia – 3.067.000 euro
  • Sud e Isole – 2.276.000 euro

Iniziative aziendali – 5.000.000 euro.

Economia Circolare:
5 milioni di euro destinati a piani, presentati da Enti qualificati, che coinvolgano almeno 60 dipendenti e piani che rispondano a esigenze formative comuni tra aziende della stessa categoria merceologica o appartenenti a reti e filiere organizzate secondo la logica del prodotto finale.

Periodo di presentazione della domanda: dal 12 novembre 2024 al 4 febbraio 2025.

Sei interessato all’Avviso 5/2024? Vuoi aderire a Fondimpresa?




Corsi gratuiti per disoccupati e inoccupati

Le opportunità da sfruttare in Lombardia con GOL e People S.p.A.

Nel mercato del lavoro in continua evoluzione, aggiornare le proprie competenze è essenziale per rimanere competitivi e trovare nuove opportunità professionali. Se sei disoccupato o inoccupato, Regione Lombardia e organizzazioni come People S.p.A. offrono una serie di corsi gratuiti per disoccupati e inoccupati che possono aiutarti a migliorare le tue competenze e, di conseguenza, aumentare le tue possibilità di reinserimento nel mondo del lavoro.

Corsi gratuiti per disoccupati e inoccupati

Cosa offre GOL?

La partecipazione ai corsi del programma GOL è completamente gratuita per i destinatari, un’opportunità da non perdere per chi vuole tornare a essere competitivo nel mercato del lavoro.

  1. Percorsi di Formazione personalizzati
    Il programma si basa su un’analisi delle competenze individuali e delle esigenze del mercato del lavoro, offrendo percorsi formativi su misura.
  2. Supporto all’Inserimento lavorativo
    Oltre ai corsi, GOL prevede anche servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro, con l’obiettivo di facilitare il reinserimento nel mondo lavorativo.
  3. Corsi gratuiti per settori specifici
    Tra le offerte formative, GOL propone corsi in settori ad alta domanda, come il digitale, la logistica, l’assistenza sanitaria e il turismo, tutti finalizzati a colmare il divario tra le competenze disponibili e quelle richieste dal mercato.

Perché investire nella tua formazione?

Investire nella propria formazione, specialmente in un periodo di disoccupazione, è una strategia vincente per migliorare le proprie prospettive lavorative. I corsi gratuiti per disoccupati e inoccupati offerti da GOL e People S.p.A. rappresentano un’opportunità concreta per acquisire nuove competenze, aggiornarsi e rimanere al passo con le richieste del mercato del lavoro.

Inoltre, partecipare a questi programmi non solo arricchisce il curriculum, ma permette anche di entrare in contatto con un network di professionisti e aziende, aumentando così le possibilità di trovare un’occupazione stabile e soddisfacente.

Con il programma GOL nasce l’opportunità di trasformare un periodo di disoccupazione in un’opportunità di crescita e sviluppo professionale. Ecco perché la prossima opportunità lavorativa potrebbe essere a portata di corso!