Negli ultimi anni il programma GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori ha rappresentato uno degli strumenti più rilevanti per accompagnare persone e imprese nei processi di riqualificazione e reinserimento professionale. Oggi, con l'avvicinarsi della conclusione del ciclo PNRR, si apre una nuova fase di riflessione sul futuro delle politiche attive del lavoro e sul ruolo strategico della formazione.
Questo tema è stato al centro dell'incontro istituzionale "Nuove sfide per la formazione e le politiche attive del lavoro dopo GOL", svoltosi il 20 gennaio 2026 presso la Camera dei Deputati, occasione di confronto tra rappresentanti delle istituzioni, enti accreditati e operatori del settore.
Il dibattito non riguarda esclusivamente il destino dei finanziamenti pubblici, ma una questione più ampia e strutturale: come garantire continuità, qualità e impatto reale ai percorsi di crescita delle competenze, in un mercato del lavoro in continua trasformazione.
Dal confronto istituzionale avviato a livello nazionale sono emersi alcuni punti chiave:
- la necessità di rendere la formazione sempre più mirata ai fabbisogni reali delle persone e delle imprese;
- il valore di percorsi che non si limitino all'erogazione di ore formative, ma che accompagnino concretamente l'occupabilità;
- l'importanza di rafforzare la collaborazione tra enti accreditati, istituzioni e sistema produttivo.
In questo scenario, la formazione non può essere considerata una risposta emergenziale, ma una leva strutturale di politica del lavoro, capace di sostenere transizioni professionali, aggiornamento continuo e competitività territoriale.
People S.p.A. opera da anni in questo contesto come ente accreditato, con un approccio che integra orientamento, politiche attive e formazione, ponendo la persona al centro del percorso e lavorando in sinergia con il tessuto economico locale.
L'esperienza maturata sul campo conferma che i modelli più efficaci sono quelli capaci di coniugare qualità progettuale, attenzione alle competenze emergenti e accompagnamento nel tempo, superando una logica puramente amministrativa degli interventi.
Il futuro delle politiche attive richiede quindi visione, responsabilità condivisa e capacità di progettare oggi soluzioni sostenibili per il lavoro di domani.
People continuerà a contribuire a questo percorso, promuovendo una cultura della formazione come investimento strategico per le persone, le imprese e il territorio.



